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Nel 2019 un provvedimento al giorno contro il gioco: è lui il nemico pubblico numero 1

By febbraio 14, 2019 No Comments

In questo 2019 non è passato un giorno in cui un comune, una provincia o una regione non abbia applicato misure limitative, come il distanziometro e la riduzione degli orari di apertura delle sale da gioco, all’offerta del gioco legale.

Da inizio anno sono stati imposti 43 interventi contro il comparto del gioco di stato, ulteriore conferma di come i provvedimenti previsti dalla legge di bilancio siano una mannaia per il nostro settore.

A quanto pare quindi il nostro settore è ritenuto il grande male del nostro paese e il principale nemico da combattere, visto che in nessun altro ambito si registra una così intensa attività di interventi correttivi e un atteggiamento così risoluto.

Queste disposizioni coercitive non permettono continuità lavorative alle piccole e medie imprese del settore, costringendole di fatto alla chiusura con la conseguente ricaduta occupazionale.

I rappresentanti del movimento 5 stelle, facendo finta di ignorare i 150mila dei lavoratori che rischiano il proprio posto di lavoro, sfruttano lo slogan politico della lotta alla ludopatia per meri fini elettorali, raccogliere consensi per arginare l’emorragia di voti in vista delle prossime elezioni europee.

Poco importa se le misure finora adottate risultano del tutto inefficaci nel contrastare il gioco patologico, come dimostrato da numerose indagini e studi scientifici.

Purtroppo l’unico risultato certo di questi assurdi interventi sarà quello di cancellare posti di lavoro, distruggere un comparto economico produttivo e riconsegnare nelle mani della malavita organizzata il business del gioco illegale.

Bel lavoro.